La prevenzione delle malattie invernali

La prevenzione delle malattie invernali

Le malattie più comuni dell'inverno (raffreddore, influenza, bronchiti, otiti, tonsilliti, gastroenteriti ma anche cistiti, vaginiti, herpes) sono causate da microrganismi “patogeni”, ossia in grado di provocare malattie, a differenza dei “fisiologici” che vivono in una sorta di simbiosi con il nostro organismo.
I virus, tra i microrganismi più temibili, sono parassiti obbligati intracellulari, ossia per riprodursi devono necessariamente invadere le cellule e sfruttarne i meccanismi di replicazione.
La loro capacità di essere pericolosi per l'uomo è inversamente proporzionale all'efficienza del sistema immunitario, questo favorisce una possibile sovra infezione di batteri o funghi.
Nei bambini la maggior parte delle affezioni è di origine virale, purtroppo, errori alimentari, vaccinazioni, abuso di farmaci (soprattutto antibiotici) predispongono a recidive e sovrainfezioni.
Un'altra categoria di microrganismi che può approfittare della situazione di disequilibrio del sistema immunitario è quella dei miceti, ad esempio la candida.
È quindi necessario agire per favorire il ripristino dell'equilibrio del sistema immunitario,agendo su 4 aspetti fondamentali : integrare la microflora con probiotici e prebiotici,specifici a seconda della fascia di età, per favorire l'eubiosi e un immunità intestinale bilanciata; seguire una alimentazione adeguata per promuovere le naturali difese; adottare uno stile di vita volto ad alleviare ansie e stress; agire per via sistemica con un prodotto naturale per favorire l'equilibrio del sistema immunitario.


Uno dei primi rimedi per prevenire e contrastare i primi sintomi influenzali è un dono dell'alveare: si tratta della PROPOLI, una sostanza cerosa molto consistente di colore giallo bruno che ha il compito si proteggere l'alveare dal freddo e all'attacco di possibili predatori; con essa vengono otturate le fessure ed è bloccata la putrefazione di eventuali corpi estranei presenti nell'arnia. Essa è prodotta dalle api attraverso l'elaborazione delle resine balsamiche che ricoprono le gemme e le cortecce degli alberi, ed è composta da molte sostanze come balsami, oli essenziali, vitamine, minerali e soprattutto flavonoidi dalla spiccata azione antimicrobica, tra cui il cape, estere feniletilico dell'acido caffeico che rende unica questa sostanza.
Si utilizza il propoli soprattutto per rafforzare le difese immunitarie e favorire il benessere del cavo orale.

Fiori di consolida (Symphytum officinale)
Fiori di consolida (Symphytum officinale)

In caso di primi sintomi influenzali possiamo assumere il SUCCO DI LIMONE in acqua tiepida con un cucchiaino di miele e due cucchiaini di Zenzero in polvere, in questo modo permettiamo alle mucose respiratorie di decongestionarsi facilmente.

In caso di influenza non dimentichiamo due piante importanti: la PIANTAGGINE che è un ottimo emolliente e sedativo della tosse ed il SALICE di cui prepariamo il decotto quando sono presenti febbre, dolori articolari e muscolari, avendo cura di non utilizzarlo per persone allergiche all'acido acetilsalicilico o aspirina.

In caso di febbre la medicina tradizionale cinese consiglia di associare a tutti i brodi ZENZERO fresco grattugiato e AGLIO dal potere antibatterico e antivirale.

Per asciugare i ristagni di muco e catarro e combattere l'umidità corporea possiamo usare il decotto di radice di CONSOLIDA, si mettono a bollire le radici per mezz'ora, poi si filtra e si beve più volte durante la giornata. Questo decotto è utile anche in caso di emorroidi e varici, e per cicatrizzare piaghe e ferite.

Passiflora (Passiflora caerulea)
Passiflora (Passiflora caerulea)

In questo mese potrebbero acuirsi anche i disturbi emorroidali, anche a causa di una alimentazione più “calorosa”, utilizziamo allora i frutti del CIPRESSO che hanno una azione vasocostrittrice e astringente: mettiamo una manciata in mezzo litro e facciamo bollire per 15 minuti, filtriamo e beviamo durante la giornata.

Per iniziare il nuovo anno con tranquillità e serenità ci vengono in aiuto due fiori: la PASSIFLORA e il BIANCOSPINO, li possiamo assumere in gocce o preparare una tisana: due cucchiaini di entrambi i fiori in una tazza di acqua calda, lasciare in infusione per 5 minuti, filtrare, dolcificare con miele di tiglio o di lavanda.
La passiflora è un potente ansiolitico, il biancospino viene usato per combattere ansia associata a tachicardia e palpitazioni, insieme ci donano notti tranquille .

Vivere in armonia, serenità ed equilibrio durante i mesi invernali favorisce e rafforza la rinascita cerebrale in primavera.

DUE OLI ESSENZIALI

Mirto (Myrtus communis)
Mirto (Myrtus communis)

A gennaio è importante immagazzinare l'energia delle piante boschive sempreverdi.

Tra queste il MIRTO ottimo per la sua azione antisettica e balsamica grazie alla presenza di principi attivi come canfora, geraniolo e limonene combatte fenomeni infettivi delle vie respiratorie, possiamo anche diluirlo in un olio vegetale per frizioni sul petto, sulla schiena e se è presente sinusite direttamente sulla fronte.

Aggiungiamo alcune gocce di essenza di CIPRESSO nell'acqua del bagno per un bagno rigenerante delle ossa, diffuso nella camera da letto rende il sonno ristoratore e vitalizzante.

Articolo più recente Maggio, la fine della primavera