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Marzo, l'inizio della primavera

Marzo, l'inizio della primavera

Secondo la leggenda il mese di Martius, primo mese nel calendario degli antichi romani, fu istituito da Romolo in onore di suo padre Marte, un dio irascibile ed energico,associato alla guerra.
Non a caso questo mese è caratterizzato da una incredibile varietà climatica: ecco giornate terse con un bel sole tramutarsi in un attimo in temporali irruenti con bruschi cali della temperatura e venti impetuosi talvolta associati soprattutto nelle zone di montagna a rovesci nevosi, nonostante le ore di luce si allunghino notevolmente e tutta la natura attraversi un fervore diffuso.

In questo mese cade l'equinozio di primavera, in cui il sole transita dall'emisfero australe a quello boreale.
Era questo il periodo in cui Proserpina, la figlia di Cerere, ritornava dagli Inferi sulla Terra portando agli uomini nuovamente calore e luce.
Il 21 marzo è perciò una sorta di Capodanno cosmico.
È questo il periodo in cui il desiderio del nuovo riprende forma, idee e progetti si risvegliano così come rinasce in natura la vena creativa.
Per questo è indispensabile una mente pronta ed un corpo attivo.


La primavera ci offre una occasione unica per cominciare a tagliare vecchie abitudini e schemi mentali e aprirci al nuovo.
Dopo la lunga introspezione dell'inverno è arrivato il momento di rivalutare il corpo, ascoltarlo, assecondarlo e muoverlo; niente di meglio per risvegliarlo dal lungo intervallo che riattivarlo con dei buoni esercizi di stretching o con la pratica del QI GONG.

STOMACO E COLON A RISCHIO

Lo stomaco, la cui funzione è in analogia con l'elemento Fuoco, può nel mese di marzo, accusare fenomeni di iperacidità e bruciore, per questo può essere utile ricorrere in questo mese alla LIQUIRIZIA, una radice protettiva e cicatrizzante della mucosa gastrica, si può trovare in forma di radice, utile per la preparazione di decotti (si mettono 1-2 g di radice in 150 ml di acqua, si fanno bollire per 10 minuti) si può efficacemente unire a MENTA e CAMOMILLA nella preparazione di tisane ad effetto calmante e digestivo.
La liquirizia si trova anche in capsule, o in tintura madre.

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Semi di Cardamomo (Elettaria cardamomum)

Ottimo anche il CARDAMONO che favorisce la secrezione dei succhi gastrici e ha effetto sgonfiante.

In primavera, in soggetti predisposti si può risvegliare la sindrome del colon irritabile, con alternanza di dolori addominali, diarrea e stitichezza.

Aiutiamoci con la MALVA che ha mucillagini che sfiammano e regolarizzano l'evacuazione.

Un altro rimedio per il colon irritabile è la MELISSA, che presenta proprietà sedative e antispastiche.

Bere l'infuso ogni giorno aiuta ad eliminare i crampi e gli spasmi anche di origine nervosa.

Per preparare l'infuso si pone 1 cucchiaio di foglie e fiori di melissa essiccati per 10 minuti in una tazza di acqua bollente e se ne bevono 2 tazze al dì dopo i pasti.

COSA NON MANGIARE

A marzo è importante disintossicarci ed evitare alimenti ricchi di grassi animali che possono scatenare processi infiammatori, impegnando e stressando tutto il sistema immunitario.

  • Evitare tutti i piatti pasticciati, cibi confezionati, prodotti da forno e alimenti in scatola;
  • Evitare l'assunzione di latticini e formaggi di mucca;
  • Evitare il consumo di peperoni, peperoncini, spezie forti, carni rosse, e alcol che, secondo la medicina tradizionale cinese, apportano troppo “fuoco” ovvero producono calore nel corpo che può tradursi, a livello cutaneo, in eczemi e dermatiti;
  • Evitare inoltre sardine, patate fritte, burro, cacao e cioccolato, dadi da brodo e tutti gli insaccati in genere;
  • Ridurre drasticamente il consumo di sale da tavola da sostituire con il gomasio.

COSA MANGIARE

Nel mese di marzo in cui dobbiamo ritrovare tono e leggerezza e far nuovamente trionfare la nostra energia vitale, occorrono cibi freschi e ricchi di clorofilla come TARASSACO, CICORIA, SPINACI.

Il PREZZEMOLO, è un altro ottimo rimedio per l'inizio primavera: questa pianta appartiene alla famiglia delle ombrellifere, era nota già agli antichi romani e greci per le sue virtù remineralizzanti; la medicina tradizionale cinese lo consiglia in caso di ipertensione, grazie alle sue proprietà diuretiche.
Il prezzemolo contiene elevate quantità di vitamine A, C, E e minerali come calcio, iodio, zolfo, rame e fosforo.
Inoltre il prezzemolo si è dimostrato un rimedio efficace nelle febbri da fieno e nelle orticarie in quanto sembra agire come inibitore dell'istamina, molecola responsabile dello scatenarsi delle allergie.

In primavera possiamo preparare i GERMOGLI, procurandoci una germogliatrice.
Possiamo scegliere tra tante varietà di semi, in questo mese molto adatti sono i semi di CRESCIONE, altamente depurativi grazie alle sostanze solforate presenti, un toccasana per pelle, fegato, polmoni e reni.
Appartengono ai germogli anche gli ASPARAGI ottimi per la depurazione renale, sono inoltre ricchi di proteine, ferro, fosforo, manganese, vitamine A, E, C.

Consumiamo ancora semi di SESAMO, una fonte di proteine nobili, zinco, selenio, selenio, fosforo, potassio, magnesio, vitamina A e B6, niacina e calcio biodisponibile: hanno effetto anti-fame e sono ricostituenti delle ossa.

L'inizio della primavera è un buon periodo per consumare il MIGLIO, ricco di ferro, magnesio fosforo e silicio, vitamine A e B e naturalmente privo di glutine.

Lenticchia rossa
Lenticchia rossa

Tra i legumi sono invece, indicate le LENTICCHIE ROSSE DECORTICATE, facilmente digeribili rispetto alle normali lenticchie hanno meno fibre e di conseguenza gonfiano di meno.

Tra le bevande consumiamo ora TÈ VERDE ricco di polifenoli, catechine, flavonoidi come quercitina, alcaloidi come caffeina, teofillina e teobromina, vitamine C, E, B1 e K, saponine (che abbassano il colesterolo), zinco, potassio, magnesio.
Esistono diverse varietà di tè verde: la più indicata adesso è il BANCHA, un tè verde giapponese privo di caffeina ma ricco di ferro, calcio, e vitamina A; aiuta a rinforzare l'organismo, alcalinizza il sangue ed è un ottimo alleato nel caso si sia deciso di intraprendere una dieta depurativa.

Utilizziamo anche l'ALGA SPIRULINA, una microalga verde-azzurra che cresce in alcuni laghi, ricchissima di vitamine A, B, E, K, aminoacidi, proteine, acidi grassi, sali minerali, oligoelementi come potassio, ferro, zinco, rame, selenio, magnesio, calcio e tantissima clorofilla, è uno degli alimenti più adatti per favorire la ripresa primaverile.
Essa infatti favorisce da una parte i processi di depurazione catalizzando l'attività di molti enzimi e migliorando tutti i processi metabolici, dall'altra previene molte allergie.
Se ne assumono due capsule prima di colazione ,due prima di cena.

GEMMODERIVATI

A marzo e per tutta la primavera è inoltre il momento più adatto per assumere GEMMODERIVATI di piante e alberi del sottobosco come gemme di abete, mirtillo, betulla, faggio, nocciolo, quercia, pioppo.

Possiamo assumere 40 gocce di gemmoderivato di BETULLA per drenare e depurare, di QUERCIA per ricostituire le nostre energie, di FAGGIO per stimolare la depurazione renale e per prevenire la ritenzione idrica, ristagni di liquidi e cellulite.
Anche il gemmoderivato di FRASSINO riduce gli acidi urici ed il colesterolo cattivo, contrasta gotta, artrite e la formazione di calcoli.

OLI ESSENZIALI

Il ROSMARINO simboleggia bene la fine dell'inverno e l'arrivo della primavera. Si tratta di un olio molto legato alle fasi di trasformazione e grazie ai suoi principi attivi allontana la stanchezza tipica di questa stagione.

Per sostenere la ghiandole surrenali e il sovraccarico energetico è consigliata l'essenza di VETIVER, possiamo aggiungere alcune gocce ad un cucchiaio di olio di mandorle e massaggiare ogni giorno la zona surrenale.

In caso di cattiva digestione da stress e colon irritabile ricorriamo all'olio essenziale di ANICE, questa ombrellifera combatte i gonfiori di origine nervosa e l'aerofagia.

MIGLIO A COLAZIONE

Ingredienti

  • 1 tazza di miglio
  • 2 pere
  • 1 noce di burro di soia
  • 1 bicchiere di succo d'uva
  • 2 cucchiai di pistacchi
  • sale marino integrale

Preparazione

Portare a bollore una tazza di miglio con due tazze d'acqua e un pizzico di sale.
Ridurre la fiamma, mettere un coperchio e lasciare bollire leggermente per circa 30 minuti. Il miglio può essere preparato in anticipo: si conserva in frigorifero in un contenitore chiuso per circa 3 giorni.
Tagliare le pere a pezzi e metterle a bollire con il succo d'uva per circa 5/10 minuti, quindi aggiungere il miglio e una noce di burro.
Cospargere con i pistacchi e servire caldo.

Proprietà (in Medicina Tradizionale Cinese)

  • tonifica il qi
  • disseta, crea liquidi
  • nutre lo yin
  • umidifica LU e LI (polmoni, intestino crasso)
  • rafforza il sistema funzionale dei reni
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