Salta al contenuto
Serve aiuto? 054655709 | SPEDIZIONE GRATUITA per acquisti sopra i 50€ !
SPEDIZIONE GRATUITA per acquisti sopra i 50€ !
Serve aiuto? 054655709 | SPEDIZIONE GRATUITA per acquisti sopra i 50€ !
SPEDIZIONE GRATUITA per acquisti sopra i 50€ !
Ottobre, La “cura appetitosa” e il sostegno fitoterapico per lo stomaco

Ottobre, La “cura appetitosa” e il sostegno fitoterapico per lo stomaco

Di fatto in questo mese, siamo passati da una stagione a clima mite ad una con temperature più basse e con minore ore di luce. Tra i numerosi cambiamenti, inevitabilmente varia il tipo di alimentazione, e il quantitativo di cibo, che è maggiore rispetto alla stagione estiva conclusasi ufficialmente il 21 settembre.
Infatti, risentendo dell'abbassamento di temperatura l'organismo richiede(e ne esigerà sempre di più) maggiore energia per “scaldarsi”e per mantenere attive le fisiologiche reazioni metaboliche, ma un ingerimento eccessivo di cibo (e non sempre quello giusto!) può facilitare la comparsa di problemi digestivi, influendo negativamente sulla salute dello stomaco.

Lo stomaco non è un mistero per nessuno, è infatti un organo che si fa sentire quando non sta bene, ma troppo spesso ci si sofferma a considerare l'effetto degli alimenti solo appena consumati, senza pensare alla sua salute a lungo termine.

Osserviamolo più da vicino e, prima che si faccia notare con segnali negativi, scopriamo le strategie che sono in grado di rinforzarlo.

Una dieta a base di carboidrati è la più semplice in quanto gli richiede meno lavoro e causa quindi meno stress e meno disturbo; diversamente una dieta ricca di grassi e proteine animali è garanzia di pesantezza allo stomaco, ciò perché questa tipologia di cibo necessita più tempo per essere digerita causando superlavoro e stress all'apparato digestivo; in tal caso, non è una novità bere un caffè, o fumare una sigaretta, oppure consumare alcolici (il noto amaro digestivo) tutti con lo stesso scopo, stimolare lo stomaco!

Per molte persone lo schema alimentare ricco di proteine, cereali raffinati e grassi è un'abitudine quotidiana, pertanto non c'è da meravigliarsi se i problemi digerenti sono frequenti.

Volendo cominciare ad occuparci seriamente dello stomaco, per rinforzarlo e per sanarlo, è bene iniziare ad evitare i cibi che, anche se non sempre creano un danno immediato, nel lungo termine portano all'indebolimento dello stomaco e danno inizio ad un processo che lentamente porterà a disfunzioni organiche.
Ciò che accomuna gli alimenti sotto elencati è il fatto che incrementano la produzione di succhi gastrici e al contempo promuovono l'acidosi organica:

  • cereali raffinati e farine “bianche” (attenzione pure a tutte le tipologie di pane bianco)
  • alcolici
  • caffè e le tipologie di the contenenti alti livelli di teina
  • zucchero raffinato
  • prodotti di origine animale

Anche alcuni aspetti emotivi e stili di vita sono dannosi per la salute dello stomaco:

  • stress eccessivo
  • tensione nervosa
  • ansia
  • orari irregolari
  • abitudini alimentari scorrette come cenare prima di andare a letto

Consigli pratici ci sono offerti "dall'Antica Medicina Tradizionale Cinese" che, partendo dall'osservazione della Natura, collega aspetti del nostro organismo anche apparentemente privi di legami fra loro; grazie a tale concezione è possibile stabilire delle relazioni fra organi, tessuti, emozioni, funzioni fisiologiche, squilibri funzionali, aspetti costituzionali, stagionalità, alimentazione... correlazioni, che dimostrano come organi e fenomeni formano un'unità integrata e inseparabile (concezione filosofica del Taoismo).

A dimostrazione di quanto detto, lo Stomaco è collegato all'energia della terra e alla stagione tra la tarda estate e l'autunno, il tempo del raccolto. Parlando di corrispondenze, gli alimenti "terapeutici" per lo stomaco sono le verdure dolci (carota, zucca, cipolla, porro, rapa rossa), gli ortaggi appartenerti alla famiglia delle brassicaceae (cavolo bianco e viola, cavolo cappuccio, broccolo) il miglio, i ceci, i fagioli azuki e gli alimenti ricchi di vitamina A, E e Zinco.

È essenziale ridurre, o meglio ancora eliminare il consumo di cibi raffinati (cereali brillati e farine bianche) ed estremamente dolci (zucchero bianco, di canna, miele, marmellate) perché, così come il gusto dolce delle verdure è (secondo la Medicina Tradizionale Cinese) "curativo", quello dolce estremo e raffinato è invece dannoso.

Miglio
Miglio (Panicum miliaceum)

In merito ai cereali, l'antica cultura orientale ha identificato nel MIGLIO il cereale specifico per lo stomaco: è infatti per natura l'unico cereale alcalino che bilancia la natura acida dello stomaco, per di più è facile da digerire (tanto che può essere proposto anche nei primi mesi dello svezzamento del bambino), è privo di glutine e ricco di vitamine e minerali. Utilizzato da molti anni come mangime per uccelli in Occidente, da secoli in Cina viene definito il "re dei cereali" per la sua semplicità digestiva e perché apporta le sostanze nutritive e l'energia a stabilizzare lo stomaco, consentendone il funzionamento ottimale; è pertanto un valido coadiuvante in caso di indigestione, meteorismo, gonfiore, ulcere, alitosi,acidosi...
Grazie alla sua natura alcalina, unitamente alle verdure è anche in grado di contrastare l'iperacidificazione organica, disturbo che accomuna soprattutto coloro che si cibano quotidianamente con alimenti di origine animale e che abusano di medicinali di sintesi.
In commercio sono reperibili anche fiocchi, soffiati e latte di miglio (ideali per una sana colazione!).
Il miglio cotto con verdure dolci (es: miglio e zucca), è un piatto che può essere considerato una vera e propria "medicina appetitosa", lo stesso vale per CECI e i fagioli AZUKI, che aggiunti alle verdure dolci arricchiscono la pietanza apportando al contempo proteine semplici da digerire.
Le proprietà degli azuki sono legate alla ricchezza di oligoelementi ( minerali traccia utilizzati dal nostro organismo come veri e propri enzimi che catalizzano le reazioni biochimiche).

Tè Bancha
Tè giapponese Bancha

Tra le bevande, il TÈ BANCHA è un vero e proprio concentrato di sostanze benefiche per lo stomaco, tanto che, consumato dopo un pasto, ha una azione digestiva; nella cultura giapponese lo bevono grandi e piccini in ogni momento del giorno, in tal modo depurano e alcalinizzano l'organismo quotidianamente.

Tra le vitamine necessarie per mantenere l'integrità della mucosa gastrica, sono da prediligere la VITAMINA A ed E, mentre per promuovere la produzione di mucina il minerale interessato è lo ZINCO.
Nel regno vegetale la pro-vitamina A è contenuta in tutti gli alimenti giallo-arancione: carote, zucche, cachi, ma anche nei cavoli e nel miglio. Si può assumere dall'olio di germe di grano, dai cereali integrali, dal germe di grano in scaglie (da aggiungere alle insalate) e dai semi oleaginosi; lo Zinco è reperibile nei legumi, nel miglio, in tutti i cereali integrali e nei semi oleaginosi specialmente nei semi di zucca.

Un altro "ingrediente segreto" per lo stomaco è la masticazione che aiuta in maniera naturale a scomporre il cibo rendendolo più facile da digerire.

In caso di dolori gastrici è necessario eliminare i cibi che stimolano abbondantemente (per loro natura) la secrezione di acido cloridrico: vino, liquori, birra, caffè, cioccolato, pomodori, peperoni, melanzane, spezie (soprattutto peperoncino e curry) e i prodotti di origine animale (carne, latte e derivati).
Per quanto riguarda mandarini, arance, pompelmi, è da ricordare che l'acido citrico in essi contenuti aumenta l'acidità, per cui in caso di dolori gastrici è opportuno evitarli, lo stesso vale per il limone che, pur essendo un alimento alcalinizzante del sangue, a livello dello stomaco ne aumenta l'acidità; tra i vizi il fumatore che soffre di gastrite, è opportuno che eviti le sigarette.

Possiamo quindi concludere che, con una dieta ritoccata secondo le indicazioni proposte, lo stomaco ci ringrazierà; la chiave per il suo sostegno, come per tutti gli altri organi, è la consapevolezza che gli effetti del cibo ingerito non sempre si sentono immediatamente nelle prime ore dopo pranzo, ma dono cumulativi nel tempo, pertanto il suggerimento è di costruire la nostra salute giorno dopo giorno, con pazienza e con buone abitudini.

Miglio bollito

Ingredienti

  • 500ml d'acqua
  • 1 tazza di miglio
  • sapori o sale

Preparazione

Portare l'acqua con il miglio a ebollizione.
Lasciare bollire per 25 minuti.
Il miglio dovrebbe assorbire il liquido e ammorbidirsi.
Condire a piacimento.

Sformato di miglio

Ingredienti

  • 150g di miglio
  • 1 zucchina
  • 1 carota
  • una manciata di piselli
  • mezza cipolla
  • 75g di ricotta
  • parmigiano
  • poco burro

Preparazione

Cuocere le verdure in padella con la cipolla a fettine e l'olio.
Nel frettempo lessare il miglio in acqua bollente per circa 20 minuti, scolarlo bene.
Aggiungere al miglio le verdure e la ricotta.
Mettere il composto in una pirofila imburrata, cospargere con abbondante parmigiano e qualche fiocchetto di burro e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti.

Articolo più recente La fine dell'autunno, Novembre
Articolo meno recente La cellulite: un problema estetico, non una malattia