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Primavera: è il momento per depurarsi

Primavera: è il momento per depurarsi

La primavera è sinonimo di risveglio, con essa ricomincia un nuovo anno per la terra, riprende il ciclo delle stagioni, cresce la temperatura, la natura si espande con vigore.

Per la medicina tradizionale cinese è il periodo dell'anno in cui l'energia del fegato raggiunge il culmine.

Dunque la primavera, più che in altri momenti, è consigliabile non affaticare quest'organo, con cibi non idonei.

Un eccessivo affaticamento del fegato, ostacola l'attività della milza e dello stomaco, a discapito dell'intero apparato digerente.

È bene evitare, in questo periodo, soprattutto quando lo stato di salute generale non è eccellente, il consumo dell'aceto, cibi acidi (agrumi, frutta tropicale, pere, pomodori, formaggi e latticini) e, in ogni caso, l'eccesso di alimenti e bevande in generale.
Sono invece indicati verdura e frutta locali e di stagione.
Questo perché, tutte le primizie, la frutta e la verdura fuori stagione, anche se di provenienza biologica crescono in modo forzato e in ambiente protetto, quindi molto povero in termini di energia vitale.
I cicli naturali hanno un senso ed un ritmo e se la natura ha deciso di far crescere certe verdure e frutti in un determinato periodo dell'anno e in determinati ambienti non è detto che quegli stessi prodotti della terra consumati in luoghi e tempi diversi siano altrettanto benefici.

Prodotti di stagione

Questa è ancora la stagione dei cavoli, dei finocchi, ma anche dei porri, carote, rape, cipolle, asparagi, scorza nera, lattuga...
Molto indicate in questa stagione sono le piante spontanee, che con la forza primordiale, la fanno da padrone: tarassaco, cicoria, piantaggine, ortica, radici di bardana, finocchietto.
Altri alimenti consigliati sono i cereali, da assumere uno per volta e cercando di variarli molto. Il riso tondo integrale è il più equilibrato tra i cereali, sia sul piano dell'apporto nutritivo che energetico. 

Ravanello
Ravanello (Raphanus Sativus)

Tenendo conto di questi consigli alimentari, si può approfittare del vento di rinnovamento della primavera per depurare l'organismo.

Per iniziare una efficace cura disintossicante, conviene lasciare passare la Pasqua con le sue inevitabili escursioni gastronomiche ricche di sapori, condimenti e bevande e partire con il cambiamento nel periodo successivo.
Si tratta di semplificare la dieta, eliminando per almeno due settimane, tutti i prodotti animali, compresi latte e latticini.
Bisogna evitare anche le fritture, alimenti cotti al forno, pane, farine, frutta, zuccheri e dolcificanti, verdure fuori stagione, alimenti conservati, caffè, cioccolata, bevande nervine, gassate, fredde e alcoliche.

Per cominciare al meglio questo percorso di pulizia fisiologica, bisogna occuparsi innanzi tutto dell'intestino, radice dalla vita e misterioso genitore della qualità del pensiero.
È proprio in questo lungo tubo che iniziano a depositarsi sotto forma di muco, i materiali di rifiuto che il corpo non riesce ad eliminare. Questi ristagni causano atonia e dilatazione in seguito. Depositi di muco possono essere presenti anche in altri distretti come nello stomaco, polmoni, occhi, orecchie, apparato urinario e sangue, rallentandone le funzioni e costituendo un fertile terreno di coltura per ospiti indesiderabili.

Il RAVANELLO e i suoi parenti più prossimi: DAYKON, RAPA, NAVONE, sono ottimi per sciogliere le mucosità di ogni tipo. Chi volesse affrontare in modo serio la questione del muco, potrebbe saltare qualche sera la cena, consumando in alternativa uno o due mazzetti di ravanelli o una quantità equivalente di daykon o rapa grattugiati e conditi soltanto con una PRUGNA UMEBOSHI schiacciata con una forchetta, un rimedio indicato anche in caso di otite.
Il ravanello crudo tende a

Tè kukicha
Tè giapponese Kukicha

Le persone in buono stato di salute, potrebbero iniziare la dieta con un giorno di digiuno, bevendo solo TÈ KUKICHA, con qualche goccia di tamari, una bevanda che favorisce la rapida eliminazione delle tossine. Per una buona depurazione sarebbe bene continuare con questa alimentazione per almeno tre settimane.

Possiamo aiutare il nostro fegato con prodotti come FITOEPA di Solgar.
Per disintossicare l'intestino invece si possono utilizzare i prodotti Bromatech seguendo questo protocollo almeno due volte l'anno:

ENTERELLE: 2 dopo colazione 2 dopo cena per 7 giorni
BIFISELLE: 2 dopo colazione 2 dopo cena per altri 7 giorni e infine
RAMNOSELLE: 2 dopo colazione 2 dopo cena per altri 7 giorni

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