Funghi medicinali: un aiuto in menopausa

La menopausa rappresenta un momento difficile per la donna sia sul piano fisico che su quello psichico.

Quali sono i problemi legati alla menopausa?

  • L'ovaio esaurisce i suoi ovuli e contemporaneamente cessa di produrre estrogeni e progesterone.
  • L’ipofisi anteriore percepisce il calo ormonale e innalza i suoi ormoni stimolanti FSH e LH per tentare una rivitalizzazione ovarica
  • L'ipotalamo percepisce lo squilibrio ormonale e reagisce stimolando l'innalzamento della temperatura
  • La psiche non rimane indifferente ai cambiamenti a carattere senescente della pelle e dei muscoli, non più tonificati dagli ormoni sessuali.
    Il calo della libido spesso non è accettato di buon grado e può indebolire un rapporto affettivo.
  • Tra i sintomi percepiti come particolarmente spiacevoli si annoverano: vampate di calore, sudorazioni improvvise, sbalzi d'umore, debolezza e secchezza delle mucose.

La medicina ufficiale ha proposte sbrigative e fino a qualche anno fa utilizzava la terapia ormonale sostitutiva che oggi viene proposta dopo una attenta valutazione solo se ci sono sintomi molto gravi, poiché è troppo elevato il rischio di effetti collaterali. Tra questi, per esempio, una maggiore tendenza al cancro al seno, l'aumento di peso, edemi e problemi muscolari.

L'alternativa offerta dalla medicina naturale è stata quella di consigliare piante che contengano fitoestrogeni (sostanze vegetali simili agli ormoni) e funghi medicinali.
Entrambi possono essere assunte per lungo tempo senza avere controindicazioni. 

REISHI

L'impiego del Reishi durante la menopausa è dovuto al suo effetto tranquillizzante e rilassante sul sistema nervoso vegetativo. Questo fungo medicinale può contribuire ad alleviare sbalzi d'umore, insonnia, nervosismo e problemi cardiocircolatori, oltre ad agire sulle vampate di calore che spesso sono intensificate da stress fisico e psicologico.
Il Reishi contribuisce a ridurre le conseguenze negative della carenza di estrogeni sulla densità ossea.

HERICIUM

Utile in caso di quadri clinici legati alla menopausa, stati ansiosi, depressione, insonnia, stress.
Si parla di un effetto benefico dell'Hericium sullo stato d'animo. Questo avviene grazie a due principi attivi contenuti nel fungo che stimolano il nerve growth factor (NGF): questi fattori, che si trovano nel nostro organismo, sono in grado di rigenerare le cellule nervose: tali sostanze possono essere utili nel trattamento di malattie nervose e agiscono contro il morbo di Alzheimer. La loro scoperta ha contribuito a far assegnare nel 1986 il premio nobel per la Medicina alla Professoressa Rita Levi Montalcini.
Il fungo Hericium è l'unica fonte in natura con queste proprietà.

CORDYCEPS

Il Cordyceps esercita un effetto di regolazione sul sistema ormonale e può quindi essere di molto aiuto durante il climaterio. Stimola le ovaie alla produzione di due ormoni femminili, estrogeni e progesterone.

I funghi medicinali già dal primo mese di cura danno effetti positivi che aumentano dal 2° e 3° mese.

Per le donne in pre- e in menopausa sono molto importanti fattori come un'alimentazione equilibrata e ricca di minerali, sufficiente attività fisica, un buon sonno e l'inserimento di momenti di rilassamento regolari nel corso della giornata.

Eventualmente si può ricorrere ad un supporto psicologico per non considerare questo periodo come una perdita della giovinezza ma come l'inizio di una nuova fase della vita, da trascorrere in modo altrettanto positivo. È infatti interessante osservare come nelle culture dove non esiste l'ossessione della giovinezza, quasi nessuna donna soffra di disturbi legati alla menopausa. 
Un ulteriore aiuto sotto questo aspetto viene offerto dalla floriterapia. 



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